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> Brochure - Telepsicologia .pdf 52 Kb
> Brochure - Cos'è la Telemedicina? .pdf 72 Kb
> Brochure - Telecardiologia / Event Recorder .pdf 100 Kb
> Brochure - La Telepneumologia .pdf 101 Kb
> Brochure - Cardiopatici cronici .pdf 108 Kb
> Brochure - Ospedalizzazione Domiciliare post cardiochirurgica .pdf 82 Kb
> Informativa per Medici di Medicina Generale e per lo Specialista .pdf 101 Kb
> Informativa per il Paziente .pdf 25 Kb
Informazioni per il paziente
Informazioni per il paziente
Cos'è la telemedicina

La telemedicina è l’applicazione delle nuove tecnologie telematiche in campo sanitario e svolge un ruolo fondamentale nell’interconnessione tra piccoli ospedali periferici e strutture ospedaliere o universitarie di riferimento, oppure tra i singoli medici di medicina generale ed una struttura ospedaliera ed ancora tra i singoli pazienti e la loro struttura ospedaliera di riferimento.


Cos’è la Telecardiologia

È una nuova modalità di assistenza deospedalizzata, applicata alla Cardiologia, caratterizzata da un approccio al paziente costituito dal consulto telefonico, all’implementazione della trasmissione di parametri vitali oggettivi (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, peso corporeo etc.) e/o di segnali biologici (traccia elettrocardiografica, etc.).


Cos’è la Telepneumologia

È una nuova modalità di assistenza deospedalizzata, applicata alla Pneumologia, caratterizzata da un approccio al paziente costituito dal consulto telefonico, all’implementazione della trasmissione di parametri vitali oggettivi (la dispnea, la frequenza respiratoria, la quantità di ossigeno consumata, il peso corporeo, la diuresi, la valutazione dei gas ematici, la pressione arteriosa, la temperatura corporea, la caratteristica delle secrezioni, la compliance alla ventilazione meccanica e alla ossigenoterapia e terapia medica, il buon funzionamento e la corretta gestione delle apparecchiature in uso, gestione corretta del nursing legato alla tracheotomia etc.) e/o di segnali biologici (traccia saturimetrica, spirometrica, la quantità di flusso e volume erogati dalla ventilazione meccanica in uso)


Cos’è la Teleneurologia

È una nuova modalità di assistenza deospedalizzata, applicata alla Neurologia, caratterizzata da un approccio al paziente costituito dal consulto telefonico, all’implementazione della trasmissione di parametri quali ipostenia e ipotrofia in nuovi distretti muscolari, comparsa di nuovi sintomi invalidanti fisicamente, socialmente e psicologicamente, impossibilita a deambulare e/o ad alimentarsi (diminuzione di peso, indice BMI, tosse post-prandiale, disfagia), insufficiente supporto familiare.


Cos’è la Telepsicologia

È una nuova modalità di assistenza deospedalizzata, applicata ai pazienti ricoverati nei reparti di Cardiologia, Pneumologia o Neurologia dell’’Istituto Scientifico di Lumezzane che ha lo scopo di offrire continuità dell’intervento psicologico iniziato durante la degenza per contenere il disagio emozionale e le problematiche legate alla accettazione-gestione della malattia. Possono usufruire del servizio anche i famigliari dei pazienti ricoverati che manifestino segni di disagio psicologico.


La Telecardiologia: per pazienti con patologie cardiache croniche (cardiopatia ischemica ad alto rischio di eventi, scompenso cardiaco cronico, ecc..)

I pazienti con patologie croniche, come lo scompenso cardiaco, o che hanno avuto problematiche particolari durante la degenza, vengono forniti, al momento della dimissione, di un dispositivo in grado di registrare una monotraccia elettrocardiografia e vengono affidati ad un Infermiere Tutor; secondo un calendario di appuntamenti predefiniti (telemonitoraggio); i pazienti registrano la traccia elettrocardiografica, chiamano il call center, la inviano e vengono messi in comunicazione con il proprio infermiere tutor che è disponibile sia per una valutazione della traccia che per un teleconsulto interattivo fornendo al paziente informazioni sul suo stato di salute, sui sintomi, peso, diuresi ed ottimizzazione terapeutica. I pazienti in qualunque momento, 24/24 ore 365 giorni l’anno, in presenza di sintomi, possono chiamare il centro servizi (teleassistenza) e parlare con il personale infermieristico; il Medico di Medicina Generale e il Cardiologo del Centro Ospedaliero Specialistico di riferimento vengono aggiornati dal personale infermieristico sull’andamento del paziente, potendo intervenire in qualsiasi momento per aggiustamenti diagnostico-terapeutici.


La Telecardiologia diagnostica: per pazienti con eventi aritmici (fibrillazione atriale, cardiopalmo ecc.)

Il cardiopalmo, inteso come palpitazione o sensazione di battito mancato, è un sintomo molto frequente nella popolazione generale; la sua presenza può essere di difficile identificazione e documentazione. L’insorgenza può essere secondaria a cause cardiologiche (cardiopatia ischemica, ipertensione arteriosa, diabete mellito etc..) o di altro tipo (ipertiroidismo, abuso di sostanze tossiche, stress prolungato, patologie respiratorie etc..). Un’accurata anamnesi, pur essendo determinante per caratterizzare il disturbo, non è sufficiente nella maggior parte dei casi a focalizzarne la tipologia; spesso quindi si rendono necessari approfondimenti diagnostici con indagini strumentali non invasive. Da una recente indagine pubblicata su uno dei più importanti giornali scientifici cardiologici Italiani, l’Italian Heart Journal (giugno 2002), si evince che la motivazione di richiesta di elettrocardiogramma dinamico secondo Holter da parte dei MMG è per il 71,9% legata al problema aritmie; la registrazione  dell’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter tuttavia può non dare i risultati sperati soprattutto in pazienti in cui il sintomo è occasionale.
Per questo motivo si stanno sperimentando nuove metodologie che permettono documentare le modificazioni del ritmo cardiaco in corso di disturbo accessuale nel momento in cui il disturbo si presenta. In caso di sintomi sporadici possono essere più appropriate nuove metodiche come l’elettrocardiogramma transtelefonico. L’ausilio della telecardiologia può quindi costituire un valido elemento all’approccio diagnostico, consentendo di registrare e trasmettere in tempo reale, tramite Event Recorder, una traccia elettrocardiografica del fenomeno clinico avvertito dal paziente.
Questo dispositivo viene dato al paziente che lo applica sul torace quando si verifica il sintomo; premendo un pulsante si registrano trenta secondi di ritmo cardiaco che viene memorizzato nel dispositivo; la registrazione della traccia può essere inviata, per via transtelefonica, alla centrale operativa d’ascolto presidiata 24ore/24


La Telepneumologia per pazienti con patologie pneumologiche (broncopneumopatia cronica ostruttiva, ossigenoterapia domiciliare, insufficienza respiratoria cronica, ventiloterapia, sclerosi laterale amiotrofica, ecc.)

I pazienti con patologie pneumologiche, come l’insufficienza respiratoria cronica utilizzatori e non di ventilatori meccanici, o reduci da gravi riacutizzazioni della loro patologia di base, sono forniti, al momento della dimissione, di un dispositivo in grado di registrare una traccia saturimetrica e sono affidati ad un Infermiere Tutor secondo un calendario di appuntamenti predefiniti (telemonitoraggio). I pazienti registrano la traccia saturimetrica, chiamano il call center, la inviano e sono messi in comunicazione con il proprio infermiere tutor che è disponibile sia per una valutazione della traccia che per un teleconsulto interattivo fornendo al paziente informazioni sul suo stato di salute, sul funzionamento del ventilatore meccanico, sui sintomi, peso, diuresi ed ottimizzazione terapeutica. I pazienti, in orari prefissati, possono chiamare il centro servizi (teleassistenza) e parlare con il personale infermieristico; il Medico di Medicina Generale e il Pneumologo del Centro Ospedaliero Specialistico di riferimento sono aggiornati dal personale infermieristico sull’ andamento del paziente, potendo intervenire in qualsiasi momento per aggiustamenti diagnostico-terapeutici. Il programma consiste nella possibilità di usufruire di un Teleconsulto Pneumologico della durata necessaria alla stabilizzazione e monitoraggio della sua patologia grazie alla disponibilità del nostro centro (tramite un call center) di una linea telefonica preferenziale che il paziente avrà con una nostra infermiera di riferimento. Tale programma avrà una durata in funzione della patologia, della gravità e della situazione generale che volta per volta si andrà ad individuare. In dettaglio lo scopo sarebbe quello di attuare un percorso diagnostico terapeutico extraospedaliero che offra continuità assistenziale nelle varie fasi della malattia respiratoria.


La Teleneurologia nei pazienti con patologie neurologiche (sclerosi laterale amiotrofica, Alzhaimer, post-ictus, ecc.)

I pazienti con patologie neurologiche possono usufruire di un teleconsulto neurologico. Tale teleconsulto può essere usufruito a vari stadi di malattia, iniziale e non, al lamentare la comparsa di un nuovo sintomo e/o l’aggravamento del sintomo già noto. Tale teleconsulto ha come obiettivi ottimizzare l’assistenza e il monitoraggio di pazienti con frequenti necessità di contatti con lo specialista e/o accessi a strutture ospedaliere, di aiutare il medico di MMG a prevenire le necessità di consulto specialistico e/o ricovero per il trattamento sintomatico specifico di tali pazienti, di fornire assistenza telematica e strumentale per trattare ad hoc riacutizzioni definibili come “non urgenti“ (dopo screening ambulatoriale) presso il domicilio del paziente con lo stretto contatto del medico di MMG e del centro specialistico, impostare adeguate scelte palliative (invasività, farmaci sedativi e/o oppiacei) con un filtro che indirizzi verso una rete di assistenza specifica per la fase della malattia (ospedale per acuti, riabilitativo, hospice, ADI), sostenere psicologicamente i famigliari.


N:B: Tali protocolli non sostituiscono alcun sistema di emergenza (118), di guardia medica e tanto meno il compito istituzionale del medico di medicina generale, ma tenta di affiancarsi come possibile supporto tecnico-culturale nelle gestione complessa di tali pazienti.



Informazioni per il Medico e per lo Specialista

Informazioni per il Medico e per lo Specialista

Second opinion multispecialistica per il Medico di Medicina Generale

I Medici di Medicina Generale (MMG) sono dotati di apparati (es. ecg, saturimetri, spirometri etc.) in grado di registrare un segnale biologico ed inviarlo per via transtelefonica, con telefono fisso o cellulare, al Centro Servizi dove, in tempo reale, uno specialista provvede al teleconsulto, all’interpretazione del tracciato, all’attivazione di una consulenza interattiva diagnostica e all’orientamento verso i successivi provvedimenti terapeutici.

L’efficace teleconsulto che, mediato dall’invio del segnale biologico, si attiva tra i due professionisti, lo specialista  “esperto” ed il MMG che conosce in  modo approfondito il proprio paziente, orienta e facilita in modo corretto il decision making di entrambi. L’ottimizzazione di questo rapporto professionale consente alla telemedicina di aspirare ad un’effettiva riduzione degli accessi impropri alle strutture sanitarie, alla razionalizzazione delle richieste di diagnostica strumentale ed alla deospedalizzazione di molte prestazioni  terapeutiche. Attualmente sono attivi i servizi di second opinion cardiologica, pneumologica, diabetologica, reumatologica e dermatologica.


"Outsourcing" per le  strutture ospedaliere

Vengono allestite presso Strutture ospedaliere e/o universitarie postazioni di telemedicina per “dimissioni protette” di pazienti degenti. La postazione remota presso una Divisione ospedaliera è funzionalmente collegata in banda larga con il Centro Servizi e specificamente configurata per condividere gli applicativi di centrale mediante licenze di terminal server “on site/on line”.  L’effettuazione di prestazioni di telemedicina da parte della Divisione ospedaliera verso i propri utenti è solo tecnologicamente mediata dal Centro Servizi in quanto l’attività sanitaria medico-infermieristica viene gestita direttamente dal proprio personale dipendente mentre il Servizio di Telemedicina fornisce, attraverso la propria piattaforma informatica, il supporto tecnologico ed organizzativo per l’erogazione delle prestazioni (con l’eventuale servizio di back-up professionale). Tutte le cartelle cliniche dei pazienti, generate dal terminale allocato presso la Divisione ospedaliera sono gestibili  “a video” on site per ricerca ed elaborazioni statistiche. Pragmatica è l’ipotesi che le attuali amministrazioni ospedaliere possano giovarsi dei risparmi gestionali generati dal ricorso ad attività di outsourcing, in tempo reale, delle risorse tecnologico-organizzative di Centri Servizi sanitari d’eccellenza.


La dimissione protetta per pazienti con patologie croniche:  Teleassistenza e Telemonitoraggio

I pazienti con patologie croniche invalidanti o che hanno avuto problematiche particolari durante la degenza ospedaliera, vengono dimessi in modo “protetto” in quanto affidati ad un Infermiere Tutor. In pratica, alla dimissione, viene loro fornito un dispositivo per la registrazione di segnali biologici di pratico e facile utilizzo ed a trasmissione transtelefonica. L’Infermiere Tutor attraverso un calendario di appuntamenti predefiniti (telemonitoraggio) e con l’interfaccia del call center, tiene i contatti con loro attraverso la ricezione dei segnali biologici registrati e la comunicazione verbale (sono disponibili il triage ed il teleconsulto per le informazioni del caso, sia programmati che occasionali). I pazienti in qualunque momento, 24/24 ore 365 giorni all’anno, in presenza di sintomi, possono chiamare il centro servizi (teleassistenza) e  parlare con il personale infermieristico; il Medico di Medicina Generale e lo Specialista del Centro Ospedaliero di riferimento vengono informati ed aggiornati dal personale infermieristico sull’andamento del paziente, potendo intervenire in qualsiasi momento per aggiustamenti diagnostico-terapeutici. Attualmente sono attivi

Servizi per la Cardiologia: Telesorveglianza domiciliare per lo scompenso cardiaco medio-grave; Ospedalizzazione domiciliare post cardiochirurgia; diagnostica per il cardiopalmo accessionale; dimissione protetta post ricovero riabilitativo.

Servizi per la Pneumologia: Telesorveglianza domiciliare per il paziente pneumopatico; telesorveglianza domiciliare per pazienti ventilati domiciliarmente.

Servizi per la Neurologia: Telesorveglianza domiciliare per il paziente con Sclerosi Laterale Amiotrofica


Servizio di Telepsicologia

Il servizio di telepsicologia, nell’ambito della telemedicina, ha lo scopo di offrire continuità dell’intervento psicologico iniziato durante la degenza nel nostro Istituto per contenere il disagio emozionale e le problematiche legate alla accettazione-gestione della malattia.
Inoltre, risponde alla necessità di consulenza quando al domicilio sorgessero nuovi bisogni determinati alla progressione della malattia, che implicano un difficile adattamento individuale e familiare.
Possono usufruire del Servizio di telepsicologia i pazienti affetti da patologia cardiologica, pneumologica o neurologica e i loro familiari che manifestano segni di disagio psicologico

Vi sono due modalità per accedervi

  1. tramite un accordo diretto con la psicologa
  2. tramite segnalazione all’infermiere tutor

La psicologa all’atto dell’arruolamento nel servizio di telepsicologia fornisce le indicazioni sul suo funzionamento, fa firmare il consenso informato e fissa il primo appuntamento telefonico.

Il paziente e/o il familiare contatterà il call-center che trasferirà la telefonata alla psicologa.


Servizio di Telediagnosi

Il cardiopalmo (inteso come palpitazione o sensazione di battito mancato) è un sintomo comune a molti pazienti e può essere di difficile documentazione ma soprattutto rende necessario l’approfondimento diagnostico con indagini strumentali non invasive tipo l’ecg dinamico secondo Holter. La  telecardiologia permette oggi di registrare e trasmettere in tempo reale una traccia elettrocardiografica del fenomeno clinico avvertito dal paziente mediante dispositivi (Event e Loop Recorder) che vengono affidati al paziente per quando occasionalmente si verifica il sintomo. Premendo un pulsante si registrano trenta secondi di ritmo cardiaco che viene memorizzato nel dispositivo. Questa registrazione della traccia elettrocardiografica viene poi inviata, per via transtelefonica, alla centrale operativa d’ascolto presidiata 24ore/24 da operatori di call center, infermieri professionali e cardiologi risponditori. La metodica è risultata essere in grado di documentare in modo definitivo il sintomo cardiopalmo nel doppio dei casi rispetto all’Holter, evidenziando od escludendo la sottostante aritmia cardiaca.


Attività di Formazione

Esiste dall’anno 2000 una realtà didattico/formativa rivolta ai medici di medicina generale, agli specialisti ed agli infermieri e finalizzata a trasmettere le conoscenze tecnico-organizzative dei nuovi modelli di “disease management” del territorio attraverso la telemedicina. Tale attività si inserisce nel contesto dell’educazione continua in medicina ed ha conseguito l’accreditamento da parte del Ministero della Sanità.